06 ottobre 2006
05 ottobre 2006
Oggi BCE e tassi

L'aumento dei tassi di un quarto di punto previsto oggi a Parigi sarebbe il quinto per la Bce da quando è partita la stretta nel dicembre scorso e riporterebbe il tasso di riferimento al livello del novembre 2002. Di recente, diversi esponenti della Bce hanno, comunque, ipotizzato la possibilità di nuovi aumenti dei tassi l'anno prossimo se la crescita continuerà a mostrarsi solida e anche a fronte di prezzi del petrolio meno elevati. La crescita europea è sempre più trainata da forze interne e potrebbe ricevere una nuova spinta da una stabilizzazione del petrolio a livelli più ragionevoli. Attualmente la stima della Bce è di una crescita del 2,5% quest'anno e del 2,1% nel 2007 e previsioni aggiornate saranno diffuse nella riunione di inizio dicembre. Anche la discesa a sorpresa dall'inflazione, confermata ieri anche dall'Ocse, non dovrebbe trattenere la Bce dal muoversi, visto che viene considerata solo temporanea dagli esperti in attesa dell'impatto da inizio 2007 dell'aumento dell'Iva in Germania. Stranamente il Bund sembra non risentirne , staremo a vedere .
04 ottobre 2006
Credem promessa sposa?

Ieri ho notato una certa verve da parte del Credito Emiliano ed il comportamento sicuro in leggera controtendeza di Unicredit. Troppe volte si è legato il destino di queste due banche al legante Maramotti. Alla morte del capostipite di uno o due anni fa, il figlio è sembrato voler cedere la partecipazione di controllo, ma le voci sono rimaste tali. Il Credito Emiliano non può restare solo perchè l'imminente accorpamento Intesa-San Paolo darà uno scossone a tutto il sistema italiano. Gli istituti non devono rimanere spiazzati e sono sicuro che molti si stanno muovendo. Banca di media taglia, CE è appetibile perchè è redditosa e sarebbe una buona preda per un altro qualsiasi istituto che ha del cash. Unicredit? Forse troppe sovrapposizioni con l'ex Rolo. Altre ipotesi non mi sento di farle, ma sia ben chiaro, che uno sposo si farà vivo quando meno ce lo aspettiamo. Graficamente ci sono importanti resistenze di max in area 11,50 dove il titolo non ha mai chiuso sopra, bene quello potrebbe essere il segnale la forzatura dei max
Fastweb Vodafone

L'interesse su Fastweb è tornato prepotentemente sul titolo perchè l'ad di Vodafone Italia Guindani avrebbe ammesso un morboso interesse per la società che di recente ha firmato un importante accordo di collaborazione (vedi precedente segnalazione). A Piazza Affari Fastweb stava arretrando vistosamente a 34,8 quando è giunta l'indiscrezione. Nell'AH gli scambi sono avvenuti addirittura 36,28. Guindani ha poi smentito, ma si sa come vanno queste cose: gli investitori credono poco a questa smentita perchè Fastweb / Vodafone = cacio/ maccheroni. Vediamo oggi fino a che punto Piazza affari prenderà sul serio la smentita.In condizioni normali di AT prevedevo a 37,5 il primo target e lo confermo.
03 ottobre 2006
02 ottobre 2006
Apulia sopra 1,8

entro in BUY... con stop sotto 1,78
questa la notiziola:
Ha preso il via l'operazione di cartolarizzazione revolving da 500 milioni di euro. Deutsche Bank Ag London è arranger e lead manager. Lo comunica la società in una nota spiegando che la cartolarizzazione, riferita a crediti da cessioni del quinto dello stipendio e delegazioni di pagamento, è la prima per Apulia prontoprestito . In particolare oggi si è perfezionata la prima tranche dell'operazione di cartolarizzazione revolving di Apulia prontoprestito con un primo apporto pari a 170,2 milioni. Il portafoglio cartolarizzato sarà costituito da crediti derivanti da cessioni del quinto dello stipendio e da delegazioni di pagamento, per un valore nominale complessivo massimo, pari a circa 500 milioni, da realizzarsi attraverso l'emissione di più tranche.
01 ottobre 2006
Settore: PHARMA

Settore farmaceutico
Iniziarei a prendere in considerazione il settore che reputo sottovalutato nonostante sia in corso un trend rialzista.
Sebbene le valutazioni siano considerate decisamente convenienti siamo stati sui minimi degli ultimi 10 anni.
Il comparto continua a risentire dell’incertezza economica generale, che porta gli investitori a diminuire la quota di rischio all’interno dei propri portafogli . Mediamente il settore quota adesso ad un premio di circa il 35%, ma nel periodo 1995 -2000 era al 250% circa.
Come esempio prendiamo la Pfizer che ha margini di profitto superiori al 15% ,e quota 15 volte gli utili e la media dello SP500 è 16.
Le società farmaceutiche area Euro e quotate al nostro listino sono leggermente piu alte, ma non per questo da non prendere in considerazione. Segnalo le principali multinazionali del settore e alcune italiane quotate : Aventis, Pfzifer,J&J,Novartis,Roche, Astrazeneca, Merk, Schiapperelli,Recordati.
A titolo informativo esistono strumenti come ETF americani sul settore, oppure fondi specializzati che offrono un portafoglio articolato .
Azionisti stranieri in Alitalia

"E' quanto sostiene il Sindacato nazionale unione trasporti aggiungendo come "il nuovo piano che sarà discusso in un vertice a Palazzo Chigi tra Prodi, vertici aziendali e sindacati, preveda la revoca del piano cessione dei due rami d'azienda (amministrativo e informatico) a cui potrà seguire la vendita di un pacchetto di partecipazioni statali ad azionisti olandesi".Secondo quanto scrive il sindacato in una nota "circa il 18 del 49 per cento delle attuali partecipazioni statali di Alitalia attualmente in mano al Tesoro, gestite da Deutsche Bank, saranno presto acquistate da un importante gruppo Olandese, che figura come uno dei nuovi azionisti decisi ad investire".










