Oh Grande Spirito...dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare...il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare... la saggezza di comprenderne la differenza!!
Geronimo Scalper: 08/10/06 - 15/10/06

14 ottobre 2006

Mangiafuoco



Anni orsono la FED stampò banconote e le immise nel mercato in cambio prese il controllo dei mercati, come ex addetto al settore ero presente in quegli anni . Voglio parlare della interferenza, è una domanda che mi pongo da vari anni qui non si tratta di investire ma di interpretare ed ubbidire ai manovratori. La scorsa settimana sono usciti dati deprimenti sugli Usa la Bce alza i tassi e invoca nuovi rialzi , la Germania con una produzione quasi a + 2% , pensi di vendere tutto e acquistare caterbe di dollari perchè i manovratori quello ti fanno pensare. Comprare lo SMI? che a razzo parte verso nuovi mondi, premetto che non sono ribassista ad oltranza. Guardando un grafico mensile dal 2003 notiamo che le candle nere dobbiamo cercarle col lanternino nonostante guerre e attentati. Ma accade anche il contrario discese dove gli index e le valute scendevano e basta , un po come il petrolio in queste settimane, hanno deciso che doveva scendere. Quindi saltati tutti i parametri si cammina a tastoni, impossibile programmare un investimento, tramutare delle situazioni in ragionamento. Spesso anche chi scrive fiumi d'inchiostro in questo blog nel nostro caso il Bony, ha dovuto gettare la spugna su Amplifon e ritirarsi alla buona. Ma ritorniamo al solco, nel 1999 invasero di liquidità il Nasdaq con successiva impennata di oltre il 45%, in teoria avrebbe dovuto stornare nella salita, e se adesso con un Dj sopra 12000 il Dax perchè non potrebbe arrivare a 7500.? La lezione del 2000 non ci è servita ? E' come se il Gigante sfidasse Golia e non il contrario. La fine degli anni 1990 era si dopata ma spontanea, le masse che affluivano come topi richiamati dal pifferaio, code alle banche , promotori che ricevevano solo su appuntamento tramite suppliche. Oggi e dopo 18 anni di mercato questo non esiste, siamo con le borse e obbligazioni al top e con petrolio che scende. Perchè meravigliarsi? Sono molto preoccupato Mangiafuoco è onnipotente.

RR London

12 ottobre 2006

E' tutto molto tranquillo.....


E' tutto molto tranquillo sul mercato azionario. Le azioni salgono, giorno dopo giorno, titolo per titolo.

Non è questione se il mercato immobiliare sta “ristagnando”, rischiando di trascinarsi dietro buona parte dei consumi americani. Non interessa se la Corea del Nord minaccia la regione del Sud-Est Asiatico. Il deficit americano non sembra essere importante.

Gli investitori hanno grande confidenza per il futuro. Comprano e sostengono i titoli. Nell’articolo “Quanto è Manipolato il Mercato”, abbiamo riportato le ipotesi del Prof. Succo che sostiene che le banche centrali del mondo stiano comprando gli indici americani sostenendone i corsi. Ed abbiamo concluso che, manipolato o no, il mercato è comunque molto “tirato”.

Abbiamo ora un altro elemento che ci suggerisce che il mercato può essere rischioso. L'indice VIX, che misura la volatilità del mercato, è ora ai minimi.

Quando l'indice è ai minimi, significa che c'è poca volatilità e che gli investitori sono molto confidenti che il mercato continuerà verso la direzione attuale. In altre parole, significa che gli investitori sono poco preoccupati.

Generalmente, questa situazione è un indice molto “bear”. Se tutti gli investitori sono tranquilli, un piccolo cambiamento di umore da parte di alcuni operatori può presto “contagiare” gli altri e generare vendite a catena. Al contrario, quando c'è una volatilità elevata le opinioni ed i comportamenti sono già divergenti e quindi singole storie e notizie anche poco significative possono contribuire a far trovare il consenso agli operatori.

Prima degli storni di maggio/giugno, l'indice VIX era molto basso. Seguì un forte “sell-off” generalizzato su azioni e commodity.

Ora il VIX è nuovamente molto basso sull'azionario. Forse è il caso di muoversi con cautela.

Roberto Trend
educazione finanziaria

Guardando un book


Poc'anzi su di un Book leverage UC SHORT scadenza dicembre , un tizio si e preso 600.000 pezzi a 0,30 di media circa impallinando per ben 6 volte il market maker esposto con 100.000 in lettera. Deciso il tipo!

Aumento di capitale Borgosesia


E' un maxi-aumento con cui si modifica sostanzialmente l'attività sociale, si aumenta di molto la capitalizzazione ed il flottante, condizioni che potrebbero farla passare all'MTA lasciando l'Expandi. Sottoscrivere i diritti rappresenta una scommessa a lungo termine, quindi. Nei prossimi giorni, inoltre, se i diritti dovessero essere a forte sconto si può anche prendere in considerazione un'entrata per esercitarli e poter poi rivendere le azioni non appena si ottengono. Come al solito in questi casi si resta un po' di giorni al buio, con i rischi che cio' comporta. Per questo motivo occorre un forte sconto che funga da "cuscinetto". Ricordo le caratteristiche dell'offerta: Ogni 4 diritti si sottoscrivono 15 azioni pagando 1.90 ciascuna. Le azioni che si ottengono, però, sono 18 e non 15 perché ogni 5 azioni ne viene attributita una gratuitamente

Giuseppe D'Aorta

Tiscali penso di ritradarla



Nella precedente tradata siamo arrivati sinoa 2,44. Adesso penso di trovare un livello di ingressi in area 2,25 -2,20 con stop a 2,17. Il piano industriale non è stato comunicato ed il mercato l'ha presa malissimo niente allenaze per ora , ma Tiscali se vuole sopravvivere ha bisogno di liquidità. Ha ancora degli asset da vendere germania e repubblica Ceca e olanda ma saranno sufficienti ? Inoltre si punta al fisso mobile , ma credo che il management non ci abbia detto tutto, intanto la speculazione ribassista è altissima .

11 ottobre 2006

Edison


Nel settembre 2005 la Transalpina Energia S.r.l. lancia un'OPA sul titolo Edison al prezzo di euro 1,86. Transalpina è una Holding posseduta, in egual misura, da una cordata italiana guidata da AEM e dalla società francese EDF.
Edison opera nel settore dell'energia e gas, ricerca e sviluppo, ed ha brevettato la superconduttività con tecnologia RLI (in infiltrazione reattiva per magnesio di boruro), che ad oggi, ha dimostrato importanti vantaggi rispetto alle tecnologie presenti.
Nel frattempo, ha concluso importanti contratti con l'Algeria per ben 2 miliardi di metri cubi di gas tra il 2008-2019 attraverso il gasdotto Transmed che collega l'Algeria all'Italia tramite la Tunisia. L'obiettivo di Edison è divenire il secondo operatore nazionale anche nel settore degli idrocarburi, con una quota di mercato di circa il 20%. Inoltre, sta lavorando sul famoso rigassificatore di Rovigo, il solo che sarà operativo nel 2008. Si è, poi, impegnata, con altri terminali, con l'Algeria e la Grecia. Il Galsi collegherà l'Africa con la Sardegna, raggiungendo la Toscana, mentre l'Igi condurrà il metano russo attraverso Turchia e Grecia.
In Europa, nei prossimi 20 anni, dovranno essere rifatti 600mila Megawatt e un Megawatt installato costa 500mila euro. E' una grande rivoluzione che coinvolgerà l'assetto produttivo dell'energia elettrica.
Infine, stando alle ultimissime news, i soci Edison hanno deliberato di appostare in bilancio un vincolo fiscale su una parte di capitale sociale di 703 milioni di euro.
Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, Zaleski, pur avendo consegnato in OPA, avrebbe mantenuto ancora 500 milioni di warrant, scadenti nel dicembre 2007, che gli consentirebbero di rilevare una quota tra l'8% ed il 10% della società.
Attualmente, il titolo fluttua ben al di sotto del prezzo dell'OPA, in area 1,65-1,70. Edison sta tentando, timidamente, di portarsi sopra tale quota, ma, ad oggi, non ha la forza di violare questa soglia. Dobbiamo anche tenere in considerazione che il flottante segnalatoci da Consob è pari all'11% circa.

Rendite finanziarie



Sono ormai numerose le domande relative alla nuova tassazione delle rendite finanziarie e spesso si percepisce una notevole confusione (a cui la stampa contribuisce non poco...). Alcuni sono convinti che la nuova tassazione entrerà in vigore dal 1 Gennaio 2007 con l'approvazione della finanziaria. Non è così, cerchiamo di fare un po' di chiarezza. Nella famosa seduta del consiglio dei ministri del 29 Settembre 2006, con il quale è stato approvato il disegno di legge della finanziaria (che ovviamente dovrà essere passare il vaglio del Parlamento) è stato approvato anche un disegno di legge delega (presentato formalmente alla Camera dei Deputati il 4 Ottobre 2006, atto camera 1762) con il quale il Parlamento (una volta approvato il provvedimento) delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, "uno o più decreti legislativi concernenti il riordino del trattamento tributario dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria, nonché delle gestioni individuali di patrimoni e degli organismi di investimento collettivo mobiliare e modifiche al regime delle ritenute alla fonte sui redditi di capitale o delle imposte sostitutive afferenti i medesimi redditi". Ad oggi, quindi, abbiamo solo una proposta di legge, che dovrebbe essere approvata insieme alla finanziaria, che esprime solo dei "principi e criteri direttivi" in base ai quali il governo verrà delegato a riformare la tassazione delle rendite finanziarie. Non potendo leggere nel futuro, non abbiamo certezze relative al contenuto di tali decreti. Possiamo però fare alcune riflessioni leggendo i "criteri direttivi", ben sapendo che il Parlamento potrebbe modificarli prima di approvare il disegno di legge delega. Il punto fermo sembra essere l'innalzamento dell'aliquota al 20% ("revisione delle aliquote delle ritenute sui redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria o delle misure delle imposte sostitutive afferenti i medesimi redditi, al fine della loro unificazione, con la previsione di un’unica aliquota non superiore al 20 per cento" articolo 1, comma 1 lettera a) del disegno di legge delega). Si dà per scontato che il termine "non superiore" sia una sorta di eufemismo. Al momento ci sono poche altre considerazioni che si possono fare. La lettera f) dei "criteri direttivi" parla di una "adeguata disciplina transitoria volta a regolamentare il passaggio alla nuova disciplina che tenga, tra l’altro, conto dell’esigenza di evitare che possano emergere, con particolare riferimento alle posizioni esistenti alla data della sua entrata in vigore, ingiustificati guadagni o perdite". Nel comma 2 dell'articolo 1 si parla di "maggiori entrate, non inferiori, per l’anno 2007, a 1.100 milioni di euro e, a decorrere dall’anno 2008, a 2.000 milioni di euro annui". Cio' fa presumere che i decreti legislativi di attuazione di questa delega dovrebbero arrivare tra Aprile e Giugno del 2007 ed entrare in vigore entro il Luglio del 2007. Questo è tutto quello che si può affermare con ragionevole fondamento. Qualsiasi ipotetica strategia d'investimento basata su eventuali risparmi fiscali in previsione delle nuove norme, al momento, sono del tutto infondate. Se i decreti legislativi saranno fatti correttamente (come speriamo) non dovrebbero esserci strategie d'investimento particolarmente convenienti.

Giuseppe D'Aorta
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori

Il 13 ottobre


Rileggendo il post del 27 settembre "occhio al trend" e quello del 3 ottobre "situazione dei mercati", in entrambi i post pur seguendo il trend in atto si cercava ragionare sulla ciclicità dei mercati nel mese di ottobre. Solitamente , il mese di ottobre non è propizio alle borse, in base alla ciclicità. Certamente non è un dogma, ma la prendiamo in considerazione con riguardo alla data del 13 pv appunto indicata. Insomma ..particolare attenzione e navigazione a vista, senza terrorizzare nessuno!

Quotazione Eurizon


E' quanto scrive la Repubblica, spiegando che l'accordo per la compensazione ai francesi "prevede l'acquisto da parte della Banque Verte di Cariparma, Friuladria e oltre 150 sportelli per un valore di quasi 6 miliardi". Agricole ne pagherebbe una parte, mentre l'altra se la farebbe scontare restituendo gli asset italiani di Nextra, che andranno a ingrossare le fila di Eurizon.
L'operazione, prosegue la Repubblica, non e' semplice, perche' Nextra e' ormai fusa nella francese Caam, e il doppio passaggio Intesa-Eurizon avra' il probabile effetto di far slittare la quotazione del polo guidato da Mario Greco alla prima meta' del prossimo anno

10 ottobre 2006

Fastweb colpito target


Nel post del 26 settembre si dava un target a Fastweb di 37,50 , bene è stato colpito!

09 ottobre 2006

Premafin


Premafin, finanziaria il cui asset principale sono le la controllate FondiariaSai detenuta col 36% e controlla il 60% della Milano Ass. . La Premafin invece è controllata al 50% dai Ligresti (foto di Salvatore Ligresti ) ed è la cassaforte vera e propria della famiglia . Attualmente Premafin quota 2,31 circa ed ha chiuso il primo semestre con un utile consolidato, al netto di imposte e delle quote di competenza di terzi, di 76,1 milioni di euro in crescita del 38,6% dai 54,9 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il prezzo medio mensile si è sempre aggirato agli attuali livelli, mentre la media dei volumi e sui 500 mila pezzi . Il titolo è poco trattato e lo prenderò in considerazione con cautela solo al superamento con volumi dell'area 2,35.

Tassazione rendite....rumor


Appena battuta....... vedremo gli sviluppi

Tassazione rendite, aliquota unica applicata a tutti bond

Riferisce a Reuters una fonte governativa, anticipando le intenzioni dell'esecutivo che dovrà dare attuazione al ddl delega fiscale collegato alla Finanziaria 2007 entro giugno 2007. "La nuova aliquota sarà applicata all'intero stock dei titoli di Stato" dice la fonte.
"In questo modo si potrà ottenere un gettito tra 1,2 e 1,5 miliardi, raggiungendo l'obiettivo indicato dalla delega".

Una chiacchierata con........


Gabriele Bellelli: g.bellelli@bellelli.biz
Trader privato ed analista tecnico finanziario.
Autore "Indicatori ed oscillatori per il Trading di Precisione" edito da Trading Library.
Relatore in numerosi Corsi di Analisi Tecnica di livello base ed avanzato.
Collabora con alcune società leader nel settore : Traderlink e TradingLibrary.
Ha collaborato alla realizzazione del libro
"Visual Trader: la guida operativa alle tecniche vincenti".


1) Quanto incide il fattore psicologico nel trading

L'aspetto psicologico in borsa è determinante, direi che incide almeno nel 60%.
Tutti pongono l'attenzione sul metodo e sull'acquisto , mentre nella realtà il difficile non è acquistare bensì gestire la posizione, il money management, l'uscita dalla posizione e il rispetto dello stop loss.
Remo Mariani parla giustamente di "capitale mentale" da salvaguardare: intendendo che operare in borsa non è solo mantenere il capitale in denaro ma anche quello mentale...


2) E' essenziale avere un metodo nell'operare

E' fondamentale !
Purtroppo il mondo del trading è abitato da gente che vi si avvicina solo per guadagnare e non si ferma a pensare che per affrontare il mercato occorre averne le competenze appropriate.
Provate a fermarvi un attimo e scoprirete che ogni mestiere necessita di preparazione, studio e metodo.
Non ci si improvvisa baristi, parrucchieri, impiegati di banca.... allo stesso tempo non ci si improvvisa trader.
Occorre studiare e crearsi un metodo, testandolo prima con sistemi meccanici ( trading systems ) e poi provandolo virtualmente con il paper trading.
Solo se si supera questa prima fase di test, è possibile iniziare ad investire denaro reale.
In questa seconda fase ci si renderà, poi , conto che il metodo è importante e necessario, ma meno influente dell'approccio mentale.

3) Innamorarsi di un titolo (a prescindere da ogni tipo di analisi)
E' uno degli errori da non commettere !
Il romanticismo in borsa non è salutare.... porta a perdere occasioni speculative e quindi a mancati guadagni. Spesso porta a perdere soldi perchè ci si intestardisce ad operare solo su un titolo , anche se i segnali operativi sono poco chiari o inaffidabili in partenza.
Agli inizi commettevo anch'io questo errore, oggi invece non ho titoli preferiti.
Possiamo dire che prediligo i titoli volatili ed i titoli sottili, ma questa è una preferenza di metodo che coinvolge un intero settore e non un titolo specifico.


4) Importanza delle strumentazioni dati

Fondamentale !
Non capisco come si possano prendere decisioni operative che investono il nostro portafoglio e il nostro capitale senza strumenti idonei e professionali.
Sono convinto che moltissima gente perda soldi in borsa solo perchè si affida a servizi di aggiornamento dati o programmi gratuiti, che ovviamente hanno molti limiti e difetti rispetto ai servizi a pagamento.
Investire denaro per una buona piattaforma dati ed un tradingonline costoso, ma sempre efficiente e veloce, anche nelle fasi di fast market, è determinante.

5) Cosa pensi dei target degli istituzionali

passiamo oltre... poi mi denunciano :-)


6) informazione (notizia) trading nesso di importanza

Quando una notizia esce sui quotidiani è già "scritta" sui grafici.... infatti , i bene informati ne erano venuti a conoscenza ben prima di noi ed avevano operato di conseguenza sul mercato, muovendo il titolo nella direzione della notizia.
I bene informati sanno sempre le notizie in anteprima e le sfruttano operativamente a loro vantaggio. Quando la notizia esce sul giornale è già vecchia.
Non a caso in america dicono "sell on news"... vendi sulla notizia...

7) credi nella ciclicità dei mercati e nel ripetersi di determinati eventi

Che la storia si ripeta è un dato di fatto, ciò che non è prevedibile è la durata temporale.
In pratica, posso dedurre che dopo un minimo seguirà un massimo.... ma da questa semplice deduzione, ricavarne un metodo che mi permetta di calcolare i target e la tempistica mi pare eccessivo.
Nessuno di quanti affermano di poter padroneggiare la ciclicità del mercato mi hanno mai convinto, con i fatti e le contabili delle operazioni, del contrario.

8) cassettista o scalper gli opposti...pregi e difetti

Non saprei indicare un metodo migliore per definizione , conosco traders che operano solo su base giornaliera e con obiettivi di medio periodo, mentre altri solo in ottica di scalping con oltre 2000 eseguiti al giorno.
Personalmente sono un trader di posizione, che opera in ottica di breve periodo, con apertura e chiusura delle posizioni daily, ossia giornaliere.
Non riesco a stare innanzi ad un monitor un'intera giornata, non riesco a seguire 10 grafici e book contemporaneamente.... non avrei la lucidità mentale necessaria per affrontare una simile metodologia.
Preferisco un'operatività tranquilla da stabilire a bocce ferme, dopo la chiusura.
Meno operazioni, meno stress e più utili... almeno nel mio caso !

Banca Profilo aggiornamento


Per gli attenti lettori in data 28 settembre qui nel Blog si parlava di Banca Profilo, il tutto presente in archivio.

Bene ad oggi dalla segnalazione a 2,30 abbiamo i primi frutti in area 2,37.
A questo punto non ci resta che alzare lo stop loss a 2,32 sperando in una prosecuzione del trend, ma con un occhio alle saccocce.

Quanto è manipolato il mercato


Molti indici hanno toccato nuovi massimi nella settimana appena passata. Questo presupporrebbe un'economia che marcia bene, con dati macroeconomici positivi.

Ma la realtà è diversa. L'immobiliare americano si sta sgonfiando ed è probabile che si porterà dietro un notevole calo dei consumi. A catena, i profitti societari, attualmente ai massimi storici, non potranno continuare a restare a questi livelli, meno che mai salire ai ritmi visti negli scorsi mesi.

Il Prof. John Succo, in un articolo, segnala che in 25 anni di trading non ha mai visto movimenti di questo tipo, in cui le azioni reagiscono verso l'alto ad ogni notizia negativa. Tradizionalmente, le notizie negative portano a dei cali del mercato azionario. E non si muovono verso l'alto solo a livello aggregato, ma a livello di singoli titoli.

Negli ultimi tempi, il mercato azionario vede un “uptick” di + 1500. Per chi non ha familiarità con gli upticks/downticks, si tratta del numero di azioni positive meno il numero di azioni negative.

Il Prof. Succo conclude che una parte dell'establishment finanziario (banche centrali e grandi broker ) stia sostenendo pesantemente le azioni. In fondo, noi sappiamo ad esempio che in passato la Bank of Japan operò fortemente sul mercato azionario giapponese con l'obiettivo di sostenere il Nikkei durante i cali degli anni '90.

In questo caso, secondo Succo, sarebbero le banche centrali straniere che stanno compando gli indici americani (ed europei aggiungiamo noi).

Naturalmente questa è una conclusione personale del Prof. Succo che non necessariamente deve essere condivisa. Comunque, storicamente un “uptick” di 1000 segnala un tipico “panic buy”, che generalmente anticipa un forte “sell off” dei mercati. 1500 è un valore enormemente superiore rispetto al livello di panic buy.

Se il mercato è manipolato o meno è sicuramente importante, ma l'aspetto che più di tutti è interessante è che esso è sicuramente molto “tirato” in questo periodo ed è molto rischioso essere pesantemente investiti.

By Roberto Trend

Balzo del 10% YEAHHH !


il 29 settembre si parlava di retelit su questo blog, con un target a 0,40 andate a vedere se lo abbiamo colpito nelle quotazioni odierne.

Popolare Emilia


(BPER) Popolare Emilia Romagna: un altro gioiello romagnolo, ho fiducia in questo titolo perchè pare sbarchi nel mercato maggiore, magari dopo l'acquisizione/fusione con la Popolare Italiana ex Lodi. E' in corso per questo acquisto dopo la scremata dell'altra settimana. Diciamo che dopo Rolo, acquisito dall' Unicredit e dopo il Credem sempre nella sfera sempre di Unicredit , dopo Cariparma nell'attenzione francese, ecco l'altro gioiello romagnolo che potrebbe entrare nell'occhio del ciclone. Da tempo è acquistato , ma ora, immagino che i tempi stringono ed il salto nel mercato maggiore darebbe maggiore visibilità. Penso che 20 euro possa essere l'obiettivo sulla base dei fondamentali e sulle tensioni speculative dei futuri sviluppi.

Un nuovo amico Hypertrader


Ho appena linkato il suo blog nella colonna dei conoscenti meritevoli di attenzione . Che dire di HyperTrader? Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, studia da anni i mercati finanziari. E' un Surfista Elliottiano grazie alla tutor Daniela Turri . Inoltre tra gli svariati corsi di trading il suo fiore all'occhiello è anche il corso di DayTrading tenuto dal mitico Joe Ross. Gli lancio una bonaria provocazione, spesso i Surfisti non vanno d'accordo, e discutono sull'intensità dell'onda. Disse un convinto elliottiano : "Elliot non sbaglia mai , sbaglia l'analista nel non saperlo interpretare" E adesso che mi dici :-)) ?

RCS nuovi mensili


Nel 2007 RCS Periodici lancerà due nuovi mensili. Il primo, dedicato a un target giovane, è un prodotto innovativo nella formula, di nicchia e sarà su piattaforma multimediale. Il lancio avverrà entro il primo semestre. L’altro mensile sarà un femminile, non di moda pensato per le giovani coppie. Siamo molto contenti dei contenuti e del riscontro di vendite e della raccolta pubblicitaria che è stata sopra le aspettative in termini di volumi”. Altra novità in campo è
‘I viaggi del Sole’: il mensile di viaggi sarà edito da RCS e distribuito in abbinamento non obbligatorio con Il Sole 24 Ore da novembre. La direzione è stata affidata a Walter Mariotti, già condirettore di ‘Class’. La raccolta pubblicitaria è curata da Il Sole 24 Ore System e “condivideremo i risultati economici” precisa Comini. L’obiettivo è di arrivare a 100/120.00 copie vendute. In generale la raccolta pubblicitaria del gruppo è “superiore al passato e siamo moderatamente soddisfatti”. “‘Style’ sta andando molto bene con una crescita della raccolta pubblicitaria importante, sopra le aspettative”. La diffusione di ‘Ok la salute prima di tutto’ “sta dando risultati molto buoni, superiore alle attese nel canale abbonamenti con quasi 100.000 abbonati”. Per quanto riguarda ‘Amica’, dopo lo speciale accessori venduto a parte in edicola, potrebbe arrivare una “serie di declinazioni sul mondo Amica”. Cresce l’interesse anche dall’estero, soprattutto per le testate legate allo stile italiano. “Intensificheremo l’attività di licenze sui marchi " Abbiamo già varie licenze nei paesi dei Balcani, in Ucraina, in Cina e India.

Banca Intesa Sanpaolo Santander


Santander alza la voce sulla fusione, a Torino cinque ore di verifica con i consulenti di Citigroup non sono state sufficienti per superare i dissensi sul concambio. Santander ribadisce il proprio malumore sia per la governance sia per i rapporti di forza della fusione 3,115 titoli Intesa contro ogni azione Sanpaolo.
Da mesi sulle barricate il Santander, che tuttavia non ha un diritto di veto, ha minacciato di esprimersi contro la fusione con Ca' de Sass. Ipotesi di fondo è che l'istituto di Piazza San Carlo sia stato sottovalutato.
Pertanto, a meno che non sia riconosciuto un premio ai soci ( dividendo straordinario), dopo la verifica in consiglio la battaglia potrebbe avvelenirsi e rivelarsi in sede di assemblea straordinaria. Cui si aggiunge il nodo del risparmio gestito.

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