Oh Grande Spirito...dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare...il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare... la saggezza di comprenderne la differenza!!
Geronimo Scalper: 15/10/06 - 22/10/06

21 ottobre 2006

Facciamo il punto


Le indiscrezioni che bloggavamo riguardo ad Unipol sono state confermate dall'AD oggi sui maggiori giornali, quindi le "nozze" con Bcc sono molto probabili (archivio del 19 c.m ore 20). Ma aspetto le vere nozze, queste mi sembrano con i fichi secchi , attendo con una -venture- a livello europeo. Intanto nostre Unipol Priv, hanno colpito il nostro secondo target a 2,45. Anche le Tiscali sono volate, con una bellissima performance + 3,70% anche qui target colpito alziamo il target a 2,4 . Da notare su Tiscali l'impressionante aumento dei volumi. I mercati continuono a rimanere sui soliti max disegnando l'ennesima candle rossa.
Siamo sempre molto guardinghi.

20 ottobre 2006

Fideuram Opa articolata


Nel trovarci, ormai, al termine della prima fase dell’OPA lanciata su Banca Fideuram, sarebbe opportuno riflettere sulle numerose variabili che si accompagnano all’offerta medesima.
Come noto, qualora a seguito dell’offerta, EURIZON venisse a detenere una partecipazione superiore al 90,5% del capitale sociale dell’emittente ma non superiore al 98% del medesimo, EURIZON intende ripristinare il flottante tramite la fusione, ossia assegnando agli azionisti di FIDEURAM, in concambio, azioni EURIZON previa quotazione delle stesse .
Prima facie, tutto sembra semplice. Di fatto così non è.
La fusione, infatti, deve notoriamente essere ancora deliberata e potrebbe non essere deliberata affatto.
Il progetto di fusione, completo del concambio puntuale, dovrebbe essere sottoposto nel prossimo mese di dicembre 2006 all’approvazione dei Consigli di Amministrazione dell’offerente e dell’emittente e, quindi, dopo la prevista quotazione di EURIZON, ove intervenuta, per tenere tra l’altro conto del valore economico che quest’ultima avrà a tale momento.
Immaginando l’ipotesi in cui venga approvato il progetto di fusione, i soci FIDEURAM che non avranno aderito all’OPA e che non avranno esercitato il diritto di recesso, riceveranno in concambio azioni EURIZON secondo il rapporto di cambio all’uopo fissato.
E se EURIZON non potesse deliberare la fusione?
Bene, qualora EURIZON non potesse deliberare la fusione, promuoverà un’OPA residuale sul capitale residuo di FIDEURAM, a seguito della quale Borsa italiana disporrà la revoca delle azioni FIDEURAM dalla quotazione sul MTA a decorrere dal giorno di borsa aperta successivo all’ultimo giorno di pagamento del corrispettivo dell’offerta residuale.
Qualora, poi, EURIZON arrivasse a detenere oltre il 98% delle azioni FIDEURAM eserciterà il diritto di acquisto (squeeze out) ex art.111 TUF, a seguito del quale Borsa italiana disporrà la revoca delle azioni FIDEURAM dalla quotazione sul MTA con effetto a decorrere dal giorno di borsa aperta successivo al giorno di pagamento successivo dell’offerta.
Quali alternative, dunque, per gli attuali azionisti di FIDEURAM?
Aderire all’offerta, ovvero, evidentemente, non aderire.
In caso di adesione all’offerta, il corrispettivo per ciascuna azione, è stato fissato come noto, a 5,00 euro per azione.
In caso di mancata adesione, numerose potranno essere le variabili:

1) qualora EURIZON arrivasse a detenere una partecipazione almeno pari al 98% eserciterà il diritto di acquisto con prezzo fissato da un esperto del tribunale.

2) qualora EURIZON arrivasse a detenere una partecipazione compresa tra il 90,5% ed il 98% del capitale di FIDEURAM, ripristinerà il flottante tramite la fusione, sempre che quest’ultima venga autorizzata.

3) qualora EURIZON arrivasse a detenere una partecipazione non superiore al 90,5% del capitale di FIDEURAM, il titolare di azioni che non avrà aderito all’OPA resterà socio di FIDEURAM: in tal caso:

a) qualora venga approvato lo scorporo con conseguente modifica dell’oggetto sociale, ai soci FIDEURAM viene riconosciuto il diritto di recesso a condizioni non ancora note.

b) qualora dovesse venire approvata la fusione, ma EURIZON ancora non fosse quotata, ai soci FIDEURAM che non hanno consegnato viene riconosciuto il diritto di recesso con corresponsione di euro 4,713 per ciascuna azione.

c) laddove venisse approvata la fusione, i soci FIDEURAM che non hanno esercitato il recesso riceveranno in concambio azioni EURIZON quotate o non.

d) qualora non venissero deliberati né lo scorporo né la fusione, i titolari di azioni che decidano di non aderire all’OPA resteranno titolari di azioni FIDEURAM che continueranno ad essere negoziate sul mercato regolamentato.

Cheyenne

Unipol si decide?


Matrimonio, tra Unipol e le banche di credito cooperativo? Nozze che dovrebbero avvenire si dice entro l'anno. Secondo alcuni, le trattative dell'operazione sarebbero già statie definite , sarebbe già individuato il veicolo dell'accordo. Non una Newco, ma una società già esistente, la banca Agrileasing, ovvero il braccio operativo nel comparto leasing del gruppo Iccrea. Si dice che inizialmente verranno destinati circa 600 milioni di euro per avviare il progetto di collaborazione. La collaborazione tra il credito cooperativo e Unipol l'asset sarà sul risparmio gestito e sul credito . Tuttavia non è ancora chiaro se Unipol opterà per il dividendo straordinario o per un buy back , ma si adocchia la bella cassa di 2,6 MILIARDI che tengono gelosamente nel forziere da troppo tempo.

19 ottobre 2006

Mercati bizzarri


l'Italia a sorpresa viene abbassata a livelli appena sopra la Grecia dalle due agenzie di rating maggiori e la cosa NON era affatto "attesa dal mercato" come dimostrano le credit default swap (cioè le "assicurazioni" sui bonds italiani) salite oggi del +15% rispetto a ieri (Prodi essendo economista dichiara che era un downgrade "previsto...").
Una volta senza l'euro avresti avuto calo secco della Lira e calo dei BTP, oggi invece sembra che non succeda niente, tutto tranquillo che bello, grazie euro e grazie mercati finanziari globali
Hmm...mica vero...la reazione si scarica sui derivati esotici sul debito italiano e se qualcuno ci rimette le penne lo saprai tra qualche tempo perchè NON SONO TRATTATI sulle borse telematiche che vediamo tutti e non sono iscritti a bilancio al valore di mercato (vedi Credit Suisse che la settimana scorsa ha mancato la trimestrale perchè ha ammesso di aver perso mesi fa 130 milioni sui derivati esotici coreani)
Caso vuole che proprio oggi l'euro (di cui se ricordo bene l'italia fa parte e in cui pesa con un 20% circa del PIL) fa un improvviso balzo in su, il maggiore degli ultimi tre mesi.
In America intanto oggi era uscito un altro dato pessimo di produzione e ordini industriali, la "Philly FED" che affonda -0.7% invece di salire di +7 punti come ci si attendeva e dopo che in settembre aveva avuto il maggiore calo dal 2001 (che era un anno di recessione se non erro)
Conseguenze ? Invece di salire i bonds americani scendono..... voglio dire l'economia debole se non altro fa salire i bonds no ? (Economia Debole = Tassi di interesse più Bassi).. Se i bonds USA scendono anche quando i dati economici colano a picco .. ?

Zibordi

Declassati


"Il declassamento - spiega il portavoce Moritz Kraemer - riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia". Decisamente significativo il titolo del documento sull'Italia è "Finanziaria italiana 2007: si chiude la porta su un'altra possibilità di risanamento". "La Finanziaria - spiega Standard & Poor - fa poco per avanzare significativamente sulla strada di riforme sul lato dell'offerta e nei fatti porterà ad un aumento netto della spesa in percentuale del pil invece di ridurre l'alta spesa, che è la causa di fondo degli squilibri di bilancio italiani". Insomma declassati da AA- ad A+


Standard & Poor's
AAA- Elevata capacità di ripagare
AA- Alta capacità di ripagare
A-Solida capacità di ripagare , influenzata da circostanze avverse
BBB- Adeguata capacità, potrebbe peggiorare
BB, B- Debito prevalentemente speculativo
CCC, CC - Debito altamente speculativo
D - Società insolvente

Rumor su Tiscali



Tra le tante indiscrezioni che corrono in borsa sul futuro di Tiscali ce n'è una che comincia a riscuotere particolare credito. Ed è quella che parla di una possibile acquisizione da parte di Time Warner. Il numero uno del gruppo, Richard Parsons, ha dichiarato recentemente di seguire con molto interesse il boom dell’internet europeo e non ha nascosto di voler acquisire partecipazioni in società del Vecchio continente. Il colosso Usa dei media guarda soprattutto a società internet con un ampio bacino di utenti, considerate assai più promettenti delle aziende dei media più classici. Tra le possibili candidate potrebbero esserci la tedesca T-Online e il portale Lycos Europe, ma i favori dei broker e degli analisti puntano tutti sull'impresa fondata da Renato Soru e guidata ora da Tommaso Pompei, giudicata come preda ideale di Time Warner, che sta ripensando le proprie attività internet. Parsons si dice convinto che In futuro gli utili saranno realizzati con la pubblicità e non più con il pagamento per l’accesso alla rete e per questo il gruppo Usa sta lavorando alla trasformazione della propria controllata Aol, che da Internet service provider dovrà diventare fornitore di contenuti.

RCS vengo anch'io !


«Oggi RCS conta 16 azionisti. E perché non potrebbero diventare 17?». È quanto afferma Giovanni Arvedi, presidente dell'omonimo gruppo siderurgico, in un'intervista a Economy.
Il mondo dell'editoria mi manca !

Negli anni Giovanni Arvedi ha fondato e sviluppato varie società operanti nel settore della produzione, trasformazione e laminazione di prodotti siderurgici, che ora complessivamente lavorano oltre 1,5 milioni di tonnellate di acciaio, dando lavoro a 1600 dipendenti con un fatturato annuo consolidato di oltre 940 milioni di Euro.
Arvedi individua nel raddoppio del fatturato entro il 2008 e la quotazione in Borsa sempre in quell'anno.

Come mai questa voglia di entrare in RCS?
ama la pubblicità?
A parte l'ironia..
Siamo sempre posizionati sulla RCS risp , che naviga in area 3-3,10 con pochissimi volumi, è uno di quei pochi titoli che metto nel cassetto, le eventuali discese sono opportunità di carico.

Ipotesi Telecom


Essendo il valore del titolo troppo sottoquotato a detta di alcuni , i soci forti si sono spicciati a blindarlo dal timore non certo infondato del lancio di un’OPA da mani straniere. Se questo avvenisse, la rincorsa all’acquisto da parte dei soci forti certamente scatterebbe sul mercato e a ruota l’OPA obbligatoria in quanto con la proprietà del 30 % questa diventa obbligatoria, ma in questo caso i soci forti sanno bene che l’eventuale loro OPA sarebbe a valori irrisori,tanto per fermare altre scalate e valendo il titolo molto di più, non avrebbero problemi nel ricorrere a debiti bancari. Il mercato certamente premierà questa manovra e ancor di più le risparmio nella speranza della conversione. Intanto Intermonte taglia così il rating di Telecom a outperform e di Pirelli a neutral. Rivediamo quindi al ribasso la raccomandazione delle azioni TI di risparmio a neutral con un target price a 2 euro

18 ottobre 2006

*****Ultim'ora*****




Telecom:Patto Tra Olimpia,Mediobanca e Generali Su 23,2%

Olimpia, Pirelli, Edizione Holding, Edizione Finance International, Mediobanca e Generali hanno sottoscritto un patto parasociale in cui Olimpia, Mediobanca e Generali hanno vincolato complessivamente il 23,2% del capitale ordinario di Telecom.

Il patto prevede, in sintesi, «l'obbligo dei partecipanti di consultarsi prima di ciascuna assemblea di Telecomsulle modalitá di esercizio dei diritti di voto, ferma la facoltá per ciascun partecipante di esercitare liberamente il voto in assemblea di Telecom laddove la Direzione del patto non deliberi all'unanimitá; l'apertura del patto a nuovi aderenti con una partecipazione almeno dello 0,5%; obblighi di lock up sulle azioni Telecom Italia apportate al patto, salve limitate soglie di operativitá; la facoltá per Olimpia di cedere integralmente la propria partecipazione, salvo il diritto di prelazione di Mediobanca e Generali, che non potrá tuttavia essere esercitato nel caso di offerta alle stesse di un diritto di covendita».
Gli accordi prevedono inoltre la possibilità per Olimpia di aumentare il capitale sociale «anche mediante conferimento di azioni Telecom apportate da nuovi soci».

Colpito target 2,40


Adesso vediamo cosa combinano , le nostre Priv nuovo target 2.45 , prendo profitto solo se sotto 2,40. Ciao Bello! scusate è un saluto che faccio ad un anziano lettore :-)

La patata bollente


Ogni sei mesi "si accorgono" che Alitalia è messa male, che più viaggia e più perde (segno che è la gestione caratteristica a fare acqua e non i debiti a pesare) che bisogna fare qualcosa tutti assieme, ma attenzione a non "svenderla" (ma chi la compra se non, magari, con motivazioni e "spinte" di altro genere?). Poi non cambia mai nulla perché i politici non vogliono scontentare mai nessuno. L'altra volta aumentarono di 1 euro la tassa sui bagagli, in pratica tutti i viaggiatori che passano per il paese pagano il deficit dell'azienda. Esattamente ciò che accade per qualsiasi altro argomento, del resto. E nel frattempo si perdono colpi in quasi ogni settore, e si tratta di ritardi che non so se sarà possibile colmare, dato che non si può sempre confidare nella "reazione all'ultimo istante" con cui molti si tranquillizzano.
Intanto è tenuto ieri l'incontro tra Cimoli e il premier Prodi per discutere di strategie e futuro della compagnia aerea, secondo quanto riportato dalla stampa Basile (attuale numero uno di Aereoporti di Roma) potrebbe assumere l'incarico di AD e lasciare a Cimoli "solo" la presidenza. Per domani è atteso un CdA che dovrebbe discutere della situazione finanziaria.

Giuseppe A.D.U.C

Cambi e tassi



Seduta contrastata sui cambi: la moneta americana non ha infatti beneficiato del calo superiore alle attese dell'indice ZEW in Germania, del nuovo record degli afflussi netti dall'estero in America, ad oltre 116 miliardi in agosto, e
della risalita dei prezzi alla produzione, esclusi alimentari ed energia. Piuttosto, ha pesato il calo della produzione industriale che non solo ha lasciato il dollaro a 1.2540 sull'euro e intorno a 118.60 contro yen, ma ha anche contribuito a sostenere il reddito fisso. Oggi attenzione centrata sui verbali dell'ultima riunione della Banca d'Inghilterra e sui prezzi al consumo negli USA.

Dati odierni e stime


Oggi i mercati concentreranno la loro attenzione sull’indiced’inflazione U.S. per il mese di settembre. Il significativo declino nell’indice dei prezzi alla produzione rilasciato all’inizio della settimana lascia presagire un calo nell’inflazione tendenziale di simile ammontare. Per quanto riguarda l’indice core, sarà cruciale il comportamento della componente legata agli affitti, che negli ultimi mesi ha registrato una forte accelerazione.


Ora Paese indicatore periodo stima precedente
10:00 IT Trade Balance AUG -1975.0 185.0M
11:00 EC Trade Bilance AUG -4.0B --
14:30 US CPI (MoM) SEP -0.3% 0.2%
14:30 US Food & Energy SEP 0.2% 0.2%
14:30 US Housing SEP 1640K 1665K
14:30 US Building SEP 1710K 1727K

17 ottobre 2006

Giornata odierna


Siamo stati dei fulmini su Tiscali, Edison è rimasta impalata a 1,70 sembra non aver risentito della legnata dei mercati,ma adesso mettiamo uno stoppino a Edison , solo di 3 tick sotto il nostro ingresso area 1,67. Per adesso il 13 ottobre si è dimostrato infido , disegnando in quella data la prima delle tre candle negative . Sempre il giorno 13 ha disegnato anche la prima entrobanda per Bollinger . Uno spurghetto sarebbe salutare, anche se ci sono dei conti da saldare .... chiudere un GAP in area 37000 SPMIB. ma sarei troppo pessimista.
Attendiamo la chiusura Usa e la tenuta di 1350 SP500 , come avrete notato non siamo fortemente esposti e preferiamo andare alla giornata, in attesa di maggiori indicazoni.

La filosofia di OrsoTrombolo


Quando vedi che i prezzi salgono devi comprare. In un mercato che sale compra ad ogni opportunità, compra nel momento in cui un ritracciamento finisce. Compra quando i prezzi di oggi rompono il massimo di ieri.
Quando vedi che i prezzi scendono vendi. Quando i prezzi rompono una congestione e scendono aspetta una correzione. Appena i prezzi riprendono a scendere vendi una rottura del minimo. Vendi rotture dei minimi fintanto che il mercato scende. Quando il trend è consolidato vendi ad ogni opportunità. Vendi una rottura del minimo di ieri, ogni giorno.
Quando fai trading sulle congestioni i trade migliori si verificano quando c'è una congestione larga seguita da uno "spike" o da una punta e poi da una congestione più stretta.
Quando non fai trading nelle congestioni, trova e gestisci i trend.

Tiscali 2,30


Dopo la caricata in area 2,20 -2,25 smolliamo le tiscali in area 2,29 per rientrare solo dopo la violazione di 2,30. Bel colpo non male!

Il listino si amplia



Borsa italiana ha disposto, a partire dal 16 ottobre, l'ammissione al mercato, nel segmento MTA INTERNATIONAL , di 10 nuove società, già quotate su altre piazze europee.
Si tratta di Abn Amro holding, Alcatel, Axa, e.On, Ing group, Munich Re, Philips, Société Générale, Suez e Vivendi. Su sua richiesta entrerà anche Allianz.

Finora hanno fatto parte dell'Mta 10 società: Bnp Paribas,
DaimlerChrysler, Deutsche Bank, Deutsche Telekom, France Telecom, Nokia, Sanofi-Aventis, Siemens, Telefonica e Total.

16 ottobre 2006

Commento su alcuni titoli


Mercati praticamente invariati, nonostate il leggero segno positivo, segnalo che dal 13 ottobre è la seconda candle negativa sullo SPMIB . Violazione di Edison di area 1,70 con quasi 2 milioni di pezzi scambiati, siamo notevolmente sopra la media mensile. Stamane durante la trattazione si notava come si dice in gergo che "facevano muro" era impossibile allungare. Inoltre durante la trattazione è uscita la notizia della vendita delle rete ad alta tensione per un importo di oltre 350 milioni alcune fonti giornalistiche parlano di 440.
La chiusura oltre 1,7 seppur avvenuta non ci lascia del tutto tranquilli , potrebbe essere interpretata come distribuzione .

Passiamo invece a Tiscali che è tradata per la seconda volta , la prima siamo entrati alla violazione di 2,30 cavalcandola sino a 2,44 con 2,47 di max.
Poi alla "comunicazione del piano industriale " (aria fritta) è scesa con violenza .
Per ora abbiamo solo adocchiato l'area d'ingresso, in area 2,20 - 2,25 con stop loss a 2,17.
Archivio 12 ottobre

Edison eppur si muove


Volumi elevati sia oggi che nella ultime sedute con una media di 850.000 pezzi, si attacca 1,70 con insistenza, ieri è stata di nuovo respinta, oggi max a 1,72 con un minimo a 1,705. Speriamo un bel close deciso sopra 1,7. Violata la MM200, oscillatori nervosi , media dei passaggi a contratto 7000 circa.

15 ottobre 2006

Super Borsa


Il Consiglio di amministrazione di Borsa Italiana ha dato ieri il via libera alla firma di una lettera d'intenti non vincolante con Deutsche Boerse per presentare a Euronext una proposta "alternativa e migliorativa" rispetto a quella avanzata dalla Borsa di New York.
Massimo Capuano, ha affiancato i vertici della Deutsche Boerse, per tentare di dare vita alla Borsa federale europea . Il Cda si riunirà nuovamente a brevissimo , insomma una decisione che verrà presa prima della fine dell'anno. L'accordo potrebbe estendersi sino a Wall Street, ma non subito .
Mi chiedo : che vantaggi avrebbero le nostre quotate?
I nostro "mercatatello" manifesta un'estrema debolezza, per politiche nazionali e totale dipendenza dagli USA. Le nostre società quotate avrebbero una maggior visibilità, ma potrebbero apparire rispetto ai colossi europei e americani, come gocce in un mare. Nello stesso tempo sarebbe pericoloso rimanerne fuori, è il destino dei piccoli.

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